CHI SIAMO
Siamo compagne e compagni che nel Congresso di Chianciano hanno sostenuto con la mozione dei “cento circoli” la svolta a sinistra e l’elezione della segreteria Ferrero, in alternativa all’ipotesi vendoliana di liquidare l’esperienza del PRC.
Quando è apparso chiaro che la svolta a sinistra era stata accantonata e che si preferiva imboccare scorciatoie politiciste come la Federazione della Sinistra e la subalternità di fatto al centrosinistra, aggravando così la situazione politico organizzativa del partito e il suo insediamento sociale, abbiamo maturato un profondo dissenso nei confronti della linea della segreteria nazionale e individuato la necessità in questo congresso di una proposta politica alternativa al documento della maggioranza per ricollocare il partito nei movimenti di lotta e di resistenza alla crisi.
“Comunisti/e per l’opposizione di classe e l’alternativa di sistema” è una proposta aperta al contributo ed alla discussione dei compagni, una proposta che ripropone la questione irrisolta della rifondazione-ricostruzione di un partito comunista, facendo tesoro degli errori compiuti e la necessità di una sinistra anticapitalista, che sia indipendente ed alternativa anche al centrosinistra, proprio per le caratteristiche dell’attuale crisi di sistema del capitalismo, caratterizzata dai diktat delle banche.
